#INSIEME

ANDREA ENZIO

Guida Alpina

Mai come ora ho voglia di camminare,
salire in alto sul Monte Rosa,
per riprovare le emozioni che mi legano a queste montagne.

Il lockdown, come una valanga
Erano i primi giorni di marzo quando la parola ”lockdown” è entrata con la violenza di una valanga nelle vite di tutti noi. Come per molti, anche il mio lavoro è caratterizzato da un’attività abbastanza frenetica, soprattutto durante l’inverno, tra i vari spostamenti in giro per le Alpi, la direzione dell’ufficio guide di Alagna, i turni in elisoccorso e naturalmente la famiglia con tutte le sue esigenze: sempre tanto da fare e pochissimo tempo.
In poche ore il ritmo scandito fino a quel giorno si è fermato bruscamente, tutto il lavoro di pianificazione dell’inverno e oltre è svanito in un attimo. Così mi sono ritrovato seduto sul divano di casa nel silenzio, davanti agli occhi il paese di Alagna completamente deserto. Una sensazione mai provata e uno scenario surreale. Niente più telefonate, email, sci e borse da preparare, macchina da caricare e scaricare. Il vuoto. L’unico suono, il rincorrersi per casa di voci gioiose e spensierate dei miei bambini che, ancora increduli di avermi tutto per loro, finalmente reclamavano la mia attenzione.

Ritrovare il tempo perduto
L’inizio di questa quarantena è trascorso in uno stato di smarrimento misto alla preoccupazione per questo nuovo nemico invisibile, senza riuscire ad immaginare cosa sarebbe successo il giorno dopo. Il lavoro, la casa, i progetti futuri, tutto sembrava ruotare attorno a me in modo disordinato, indolente e senza una direzione. L’energia che quotidianamente ha permesso il “risveglio” da questo stato di “letargo” è arrivata dalla mia famiglia, da mia moglie e soprattutto dai bambini. Tempo imperdibile che ogni padre dovrebbe riuscire a ritagliarsi e dedicare ai propri figli, tempo che purtroppo assorbiti dal vortice in cui viviamo e forse anche da un po’ di egoismo, diventa spesso difficile trovare.

Ora si riparte
Dopo oltre due mesi trascorsi girando attorno a casa, a giocare e sbrigare qualche lavoretto di manutenzione, lentamente forse potremo ripartire. Il bisogno di rimettere lo zaino in spalla e gli scarponi ai piedi si fa sentire ogni giorno di più. Naturalmente non ho mai smesso di pensare anche al lavoro e il periodo passato a stretto contatto con i bambini e tutto il tempo a disposizione per guardare al mio futuro con occhi più attenti, ha dato spunto a pensieri e nuove idee da condividere con i miei colleghi e da inserire nelle attività proposte dalla Scuola di Alpinismo delle guide di Alagna. Alcune di queste idee stanno già prendendo forma attraverso dei programmi da svolgere a quote più basse tra gli stupendi villaggi Walser e i sentieri meno battuti della nostra valle, dedicati a tutti ed in particolare ai bambini e alle famiglie. In questi programmi oltre all’attività escursionistica, vogliamo provare a coinvolgere anche le figure che come noi guide alpine vivono in montagna e di montagna, come i gestori di rifugi e degli agriturismi, i pastori, per cercare di dare oltre all’opportunità di muoversi nella natura anche l’occasione di conoscere gli attori principali di questo stupendo scenario che è la montagna.

Andrea Enzio

#torniamoacamminare;  #backtowalk;  #insieme


Andrea Enzio 
Andrea Enzio, classe 1968, vive ad Alagna ed è presidente del Corpo Guide Alagna e direttore della omonima Scuola di Alpinismo. La sua attività in montagna inizia molto presto, seguendo le orme del padre e di una grande famiglia composta principalmente da guide alpine, maestri di sci e gestori di rifugi sul Monte Rosa. Da bambino gareggia come atleta dello sci club Alagna e si dedica presto all’arrampicata sportiva e all’alpinismo. A soli 18 anni inizia il corso per aspirante guida alpina e poco più tardi di maestro di sci. A metà anni ‘80 si appassiona allo snowboard, ottiene la qualifica di maestro di Snowboard e compie le più importanti prime discese con la “tavola” nel gruppo del Monte Rosa. Come guida si specializza nel canyoning e partecipa ad alcune spedizioni extraeuropee: Daulaghiri, ChoOyu, Mckinley. Lo sci, ed in particolare il free ride, diventando la sua attività principale durante l’inverno e lo portano a viaggiare spesso tra le varie località sciistiche delle Alpi e all’estero. Pratica tutt’ora il volo in parapendio e per alcuni anni anche la canoa fluviale sul fiume Sesia, con la canoa di mare ha navigato nei mari del nord (Svezia) e ha effettuato immersioni in diversi angoli del mondo. Da alcuni anni ha scoperto la barca a vela e ha il brevetto da Skipper. Lavora principalmente come guida alpina, maestro di sci e Tecnico di Elisoccorso. / www.guidealagna.com


Le mie calzature
Per la mia attività di guida alpina in alta quida utilizzo Hayatsuki GTX, è una calzatura perfetta su terreni difficili e misti (vie alpinistiche su ghiaccio e roccia in alta quota fino ai 4000 metri) come per l'escursionismo più impegnativo.




Hot products
Hayatsuki GTX

New model

Tengu GTX

New color

Trekker Pro GTX

New color

Tengu Low GTX

New color

Selvatica Mid GTX
Alterra Lite Mid GTX

New model

Alterra Lite GTX

New model

Selvatica GTX Ws
Alterra Lite Mid GTX Ws

New model

Alterra Lite GTX Ws

New model

eShop Partner: Calicantus S.r.l. / Via Luigi Mazzon 30 30020 - Quarto D'Altino (VE) Italy / C.F. e P.IVA: 03757590272 / REA: VE- 335872 / PEC: calicantussrl@dadapec.com / Capitale sociale: € 100.000,00